La cremazione: come si attua e cosa necessita.

Un numero sempre più crescente di persone sceglie per sé stesso e per i propri parenti la cremazione per diversi motivi che possono essere per esempio la possibilità di conservare a casa le ceneri o semplicemente per ragioni economiche in quanto i costi della cremazione risultano spesso inferiori. La cremazione a Milano viene effettuata presso l’impianto nel Cimitero di Lambrate (cittadini con residenza o decesso nel territorio comunale) dove termina solitamente la celebrazione delle esequie. Solitamente non è permesso ai familiari del defunto assistere alla cremazione, salvo con accordi particolari e debitamente autorizzati dal Responsabile dell’Impianto, mentre in alcuni centri crematori è possibile concludere il commiato con l’inizio del processo. La cremazione avviene con l’inserimento della bara nel forno crematorio che raggiunge temperature elevate, le ceneri vengono poi raccolte in un urna sigillata e consegnata ai parenti solitamente in momenti successivi.

Quanto costa una cremazione varia dall’impianto utilizzato e dai costi specifici delle esequie scelte per il commiato ed eventuale trasporto. I diritti comunali per una cremazione a Milano sono circa 280,00 euro, in altre strutture autorizzate i costi sono solitamente raddoppiati.

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Chi può decidere per la cremazione in italia?

La legislazione Italiana, salvo alcuni casi previsti dalla legge (es. decesso cause accidentali, sospetto di reato, ecc.) in cui sono richieste particolari autorizzazioni, per la maggioranza dei casi stabilisce che, possano richiedere la cremazione:

  • il defunto stesso tramite testamento valido o tramite iscrizione ad apposite associazioni riconosciute per la cremazione defunti;
  • Il parente o la maggioranza dei parenti più prossimi tramite consenso dato presso gli uffici comunali competenti (se non esiste espresso parere contrario del defunto).

Cosa si può fare con le ceneri funerarie?

Le ceneri del defunto innanzitutto devono essere conservate in apposite urne cinerarie sigillate che possono essere scelte tra le diverse proposte di essenze lignee in diverse colorazioni, o realizzate in ceramica, fusioni metalliche anche suggerite da modelli personalizzati.
L’urna cineraria può essere:

  • Conservata al cimitero (tumulazione)
  • Conservata presso una cappella di famiglia
  • Conservata in casa (indirizzo precedentemente stabilito e rilevato)
  • Dispersione delle ceneri in natura in luoghi di grande valore affettivo e simbolico (eventuale urne ecocompatibili)

Per quest’ultima opzione ogni comune può avere le proprie normative restrittive e comunque la dispersione non è consentita senza espresso desiderio del defunto e senza autorizzazione.

Cremazione, Chiesa Cattolica e culto dei morti.

La Chiesa Cattolica non è contraria alla cremazione, tuttavia raccomanda insistentemente che i corpi dei defunti vengano seppelliti nel cimitero o altro luogo sacro. Inoltre decreta che le ceneri vengano conservate in luogo sacro (cimitero, cappelle, chiese), non in abitazione domestica. Ne vieta altresì la dispersione in natura e la conversione in ricordi commemorativi come gioielli o altri oggetti.

E’ possibile la cremazione di animali di compagnia?

L’affetto verso gli animali può essere molto grande e quindi il desiderio che la loro salma abbia un degno trattamento può ritenersi più che legittimo. Inoltre, tenendo presente che la legislazione attualmente vigente ne impedisce la sepoltura ma ne decreta lo smaltimento in modo specifico, sono sempre più numerosi i centri dedicati alla cremazione di animali. Le ceneri possono essere riposte in apposite urne e conservate a casa.

Per informazioni sulla cremazione