Cosa fare in caso di morte di un familiare? Il certificato di morte e notizie utili.

Il lutto che colpisce una famiglia ha inevitabilmente anche conseguenze sociali ed economiche non solo per i familiari. cosa fare in caso di morte di un congiunto? Sicuramente è necessario contattare prontamente il medico curante o in caso di irreperibilità, la guardia medica, che rilascerà il certificato di morte. Nel caso il decesso fosse avvenuto in ospedale o presso una casa di cura, il certificato di morte sarà rilasciato dal medico incaricato dalla struttura. Naturalmente in seguito è consigliabile rivolgersi prontamente a dei professionisti quali l’agenzia di pompe funebri Generali per l’espletamento delle diverse incombenze.

Servizi Post Mortem

Al termine delle esequie e in un secondo momento, in base alle scelte effettuate e ai gusti dei familiari o alle disposizioni del defunto, l’impresa funebre Generali provvederà a tutti i servizi Post Mortem richiesti come all’apposizione di lastre o monumenti funerari presso il cimitero o anche eventualmente in altri luoghi concordati e con adeguati permessi. Tributare l’omaggio doveroso al caro defunto significa anche scolpire non solo nel marmo, ma anche nella memoria di tutti la sua fotografia e un’appropriata incisione.

Come fare il passaggio di proprietà?

I passaggi brevemente per come fare un passaggio di proprietà di un auto sono i seguenti:

  • Accettazione dell’eredità (va firmato con atto pubblico o almeno con firma autenticata)
  • Registrazione dell’atto al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) entro 60 giorni dall’autentica dell’accettazione dell’eredità;
  • Richiesta aggiornamento della Carta di Circolazione presso la Motorizzazione Civile.

Che cos’è’ la dichiarazione di successione?

La dichiarazione di successione è presentata dagli eredi entro 12 mesi dal decesso e può essere presentata tramite servizi telematici o presso gli uffici competenti dell’Agenzia delle Entrate. E’ l’atto in cui si comunica al Fisco l’entità del patrimonio del defunto permettendone così l’applicazione delle relative imposte, e che consente successivamente le dovute volture, eventuali pratiche catastali e tutti gli adempimenti per i quali Impresa Generali può offrire professionale assistenza.

Le spese funebri sono detraibili?

Il Fisco dichiara che le spese funebri sono detraibili nella misura del 19% della somma spesa e nel limite massimo complessivo di euro 1.550,00 per ciascun decesso. Dal 2015 non è più obbligatorio per la detraibilità che il defunto sia un parente, quindi può essere qualsiasi persona per cui si abbiano sostenuto le spese.

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